domenica 23 giugno 2019

Effetti ed eticità dei prodotti a base di bava di lumaca




 

Preciso che avevo delle perplessità  le prime volte che h usato dei prodotti a base di bava di lumaca,non sugli effetti che,al di là delle considerazioni etiche sono stati sempre ottimi sul piano estetico otteniamo,infatti :idratazione della  la pelle grazie ai mucopolisaccaridi
cicatrizzare le lesioni con allantoina, collagene e vitamine
lenisce le infiammazioni con la combinazione di mucopolisaccaridi e proteine
rigenera la pelle grazie a vitamine e proteine
è anti-age grazie a collagene, acido glicolico ed elastina
è antismagliature e anti-iperpigmentazione grazie all’acido glicolico.
Riequilibrante del sebo cutaneo, grazie ai poteri astringenti. Quindi sotto il profilo cosmetologico  possiamo aspettarci solo il meglio,ma mi chiedevo quanto non fossero invasivi i metodi di estrazione e,l'articolo che segue http://www.puregreenmag.it/apertura/bava-lumaca-7-cose-sapere-usarla/  ha risposto ai miei dubbi e,fortunatamente per noi ci offre anche la possibilità di beneficiare di questo straordinario prodotto senza che alcuna vita debba soffrirne,infatti la marca che segue https://amzn.to/2ZMG7zX adopera questo metodo incruento di estrazione della bava::"IL METODO PIU’ RISPETTOSO PER LE LUMACHE – Vi è chi, al di là del business, ha a cuore la vita delle chiocciole, come nel caso di Helix Valdera 80. Il loro metodo completamente manuale, comporta fasi di paziente e delicata stimolazione manuale, soggetto per soggetto, senza nessuna sostanza in addizione, solo un bastoncino di ovatta con il quale stimolano il soggetto. In seguito a ogni estrazione, immettono le chiocciole dalle quali abbiamo estratto subito nei recinti, dopo averle sciacquate accuratamente, in modo che possano nutrirsi a sufficienza e riposarsi prima in vista della prossima estrazione che, in ogni caso, non avverrà prima di 30 giorni. È stato così constatato nessun decesso in seguito all’estrazione e soli 8 decessi su 1400 chiocciole trattate nei trenta giorni successivi, stabilendo così una percentuale, a 30 giorni dal trattamento, dello 0,5%, una percentuale comunque fisiologica e che si attesta sulla linea della comune mortalità che si sarebbe verificata in ogni caso."

 

mercoledì 5 giugno 2019

Copertura in Gel su unghie naturali ~ 7 SEMPLICI STEP!

Ho trovato questo video chiaro abbastanza chiaro e semplice da seguire poi è ovvio che la manualità si acquisisce con l'esperienza,di seguito l'occorrente per eseguire l'applicazione del gel



 



attrezzo per togliere cuticole



primer unghie

gel per unghie


buffer per unghie
lampada UV per unghie  
finish superlucido per unghie

martedì 28 maggio 2019


Semplici consigli per perdere peso



Mangia poco! Consigli finiti 😊!

Ci scherzo, ma alla fine è tutto lì.

Solo che in un’abbondanza di offerta di cibo da tutte le parti è difficile resistere, quindi i consigli che voglio darti, non sono su cosa mangiare, ma come stare lontano dal cibo a livello psicologico.

C’è un libro che lessi che si chiama “La dieta paradossale” in cui si asserisce che per dimagrire basterebbe superare la psicosi della rinuncia al cibo, mangiando ciò che ci piace in maniera esagerata, senza limiti e senza sensi di colpa.

Condivido al 100%!!!

Però c’è un grandissimo problema, che la mente nostra non è così semplice da gestire, cioè no si riesce a dirgli di non avere il senso di colpa dopo aver fatto una bella abbuffata. Soprattutto per chi ha difficoltà a saper gestire questa voglia di mangiare continua. Ma ripeto il concetto è vero e il problema di chi ingrassa sono proprio i sensi di colpa e i continui limiti che si cerca di dare che nella realtà gli creano una continua sofferenza che alla fine risolve mangiando ancora di più per avere un attimo di gratificazione dopo le pene psicologiche inferte.

Quindi cosa fare?

Prendiamo ad esempio due casi un po’ differenti:

Primo caso: persone che tende ad ingrassare e che ha qualche chilo di troppo

Secondo caso: persona che ha molti chili in più

Partendo dal fatto che non sono né dietologa, né medico, ma solo divulgatrice di ciò che ho imparato studiando tanti libri e avendo la fortuna di aver conosciuto tanti casi. Quello che leggerete è quindi un’opinione che se volete, potete far vostra.

Il primo caso è difficile quanto il secondo, perché seppure i chili da togliere sono di meno, si lotta continuamente con il proprio peso che si cerca di mantenere stabile. Il primo consiglio sarebbe, lasciate da parte la bilancia, perché non è il peso ciò che conta, ma il vostro benessere psico-fisico, il resto è roba che serve per vendere qualcosa.

L’altro consiglio è: mangiate solo con la fame di stomaco.

Cosa significa?

Dovete imparare a saper leggere da dove viene la fame. Infatti ci sono almeno tre tipi di fame:

    Fame di gola: vediamo o pensiamo a qualcosa che ci piace e ci viene l’acquolina in bocca e la vogliamo al più presto, perché atavicamente veniamo da carestie, devi mangiare ora se puoi, perché dopo potrebbe non essercene per te! Oggi non è così, abbiamo cibo illimitato.
    Fame nervosa: quando si prova disagio per qualsiasi situazione, il cervello è iperattivo in cerca di una soluzione e va sotto stress, abbiamo un modo per risolvere questo: mangiare, mangiare molto possibilmente. Sai perché? Perché addormenti il cervello, non ti spiego tutta la chimica che c’è dietro questo meccanismo, ma in maniera molto semplicistica, quando si mangia e poi subito dopo inizia la digestione, il sangue affluisce nelle viscere e si riduce il sangue al cervello che vive un momento di estasi e di sonnolenza e quindi per un po’ si sta meglio davvero, ma poi il problema non è risolto e quando il cervello si risveglia, stari peggio di prima: benvenuto, sei entrato nel circolo vizioso!
    Fame vera e la senti in questo modo: focalizzati sullo stomaco e cerca di percepire se è davvero vuoto, se lo senti leggero e se la fame proviene da lì e da nessuna altra parte del corpo. Se è così, il miglior consiglio è bevi! Se dopo un paio di bicchieri di acqua e 10 minuti, hai ancora fame, allora potresti berne un altro, se poi hai ancora fame, allora è ora di sedersi a tavola!

Solo nel terzo caso è il corpo che non ha energie e vuole avere del cibo che lo nutra in profondità: è l’unica fame che devi ascoltare, il resto per poter evitare di ascoltarlo, abbi fiducia in te stesso, perché presto o tardi entrerai nel circolo virtuoso e saprai gestirti più facilmente e quando sgarrerai, sarai felice di farlo e padrone di te stesso.

Secondo caso: si hanno parecchi chili di troppo, non ci si piace affatto, si è demotivati e non si vuole neanche tentare a fare diete, talmente le tante volte che ci si è provato.

Non ho la bacchetta magica, posso però darti un consiglio: abbi fiducia in te stesso, perché tu resti una grande persona, sei la stessa che eri da bambino quando anche se avessi avuto qualche chilo in più, avevi una grande fiducia nella vita.

Non so se esiste un aldilà, a volte preferisco che non esista, in modo da pensare che questa è la mia unica occasione per fare il mio meglio, quello che sto vivendo è il mio ultimo giorno uguale a questo, non voglio sprecarlo. Voglio provarci ogni giorno e se oggi non ci riesco, non mi interessa, domani ci riprovo e semmai domani non dovessi riuscirci, va bene lo stesso, ci proverò l’indomani ancora e se ancora on ci riuscirà per tutta la vita, avrò provato, il mio viaggio sarà stato quello di un eroe che non ha perso mai la propria stima e fiducia, anche se tutti mi hanno considerato un fallito perché non sono arrivato al mio obiettivo.

Sappi caro amico, cara amica, che tutti noi abbiamo i nostri fallimenti, la differenza può essere solo che chi è grasso è più visibile a tutti, quindi tu sei un doppio eroe, perché davanti alla tua nudità, procederai a testa alta sempre.

Segui anche i consigli che ho scritto per il primo caso, sono sempre validi, anche per chi sta benissimo, perché per tutti è difficile resistere alle infinite proposte di cibo in sovra abbondanza e per lo più non nutriente.

Ho parlato in ambo i casi di cibo per nutrirti davvero, perché il cibo non è tutto uguale, quando è crudo come il nostro, ma anche come la frutta e la verdura fresca, ti accorgerai che la tua sazietà arriverà molto prima, perché il cervello è nato per mangiare quello, lo riconosce e ne capta subito i nutrienti e non appena li ha tutti, ti dice basta. Se mangi molto cotto, questa sensazione l’avrai più tardi e molto spesso solo quando la sazietà sarà di stomaco e non di nutrienti.
Pasto sostitutivo
https://www.cibocrudo.com/?utm_source=sendinblue&utm_campaign=Semplici_consigli_per_perdere_peso&utm_medium=email

venerdì 17 maggio 2019

Aloe, la pianta delle meraviglie


Aloe vera

· Succo puro stabilizzato
100% di succo stabilizzato puro
agisce nei confronti di stafilococchi e altre infezioni batteriche interne, come la gastroenterite,  500 ml.
24  euro
 per info
dogmyheart@gmail.com

Aloe: pianta di bellezza, di cura della pelle, di depurazione potente, di rimedio per gravi disturbi. L’aloe, della quale è utilizzato il gel e il succo, è una pianta talmente studiata da aver creato intorno alle sue proprietà un commercio senza pari nel mondo degli integratori naturali. Moltissime proprietà terapeutiche sono state dimostrate scientificamente, ma su questa pianta sono state create delle aspettative a volte fuori del comune. Esiste una vera e propria scuola di pensiero all’interno dei cultori della medicina naturale che vedono nell’Aloe vera il rimedio totale. Nonostante i dati medici raccolti con metodo scientifico dimostrino che attualmente il metodo che può vantare più casi di guarigione dai tumori resta la chemioterapia, la posizione che si va sempre più diffondendo è quella di un utilizzo dell’aloe come complemento delle tradizionali cure per il cancro, senza sostituire chirurgia e chemioterapia. L‘aloe vera resta comunque una pianta dalle incredibili proprietà cosmetiche e depurative, con risultati difficilmente raggiungibili da altri rimedi erboristici. Si farebbe prima a raccontare le proprietà terapeutiche che non le sono attribuite; quelle dimostrate scientificamente sono prevalentemente a livello dermatologico e intestinale. L’Aloe è utilizzata esternamente in particolare per la foruncolosi, l’acne rosacea, la psoriasi, la guarigione di ferite post chirurgiche, il trattamento della forfora secca. Il gel d’Aloe vera resta il migliore rimedio per le pelli arrossate a causa d’allergie e scottature. Importante anche l’azione depurativa intestinale. L’Aloe, riequilibra l’intestino regolando il valore del PH gastrointestinale, migliorando la motilità gastrointestinale, riducendo la popolazione di determinati microrganismi nelle feci. Altre ricerche hanno mostrato che il succo d’Aloe Vera aiuta a disintossicare l’intestino, a neutralizzare gli acidi gastrici e ad aiutare in caso di stitichezza ed ulcere gastriche. Dunque depurativo e curativo allo stesso tempo.


Saverio Pepe

sabato 11 maggio 2019

domenica 6 marzo 2016

.....cosa fare se il vostro cane si mangia 
parte del golf ?

..........è semplice....un cuscino che ci ricordi il suo amore.......


 
Il Bucaneve è un fiore che emana forza e purezza e spunta quando tutti gli altri vegetali badano bene a sfidare “Generale Inverno“. Inizia a comparire nei campi a fine gennaio e le sue foglie aguzze che bucano il terreno, bene incarnano l’energia “saturnina“. Come tutte le piante che annunciano la Primavara, il bucaneve è considerato di buon augurio, perciò si usa regalarlo in segno di speranza. Saturno era il dio della mitica età dell’oro, per cui inevitabilmente, i vegetali che ne richiamano l’energia forniranno presagi sull’andamento dei raccolti: “una primavera senza bucaneve vuol dire un’estate senza frutti“, si suol dire; oppure “un bucaneve raccolto nella prima notte di luna piena, dopo la fine di gennaio, rende felici tutto l’anno”. Una leggenda greca narra che questo fiore è nato dalle lacrime del vento, che ogni anno al primo tepore del sole, piange la morte di Icaro. Il suo candore e il periodo di fioritura l’hanno associato alla festa della Purificazione di Maria, il 2 febbraio e alla festa pagana di Imbolc che celebra il risveglio della Natura. Durante questo giorno, in Francia le ragazze usavano ornarsene a simboleggiare la purezza. Fra i Celti il fiore era sacro alla Dea Brigit, la Vergine luminosa, al cui passo sbocciano i bucaneve. Del resto, le candide corolle del “Galanthus nivalis“, alludono proprio all’anima purificata, all’illuminazione, alla speranza e alla fiducia nel prossimo. Proprio il colore del fiore, la sua delicatezza, il suo impiego negli incanti atti al rafforzamento dei legami e con le divinità femminili, indicano che ilindex bucaneve è posto sotto la tutela della Luna. E’ “lunare” ciò che ci parla degli aspetti più intimi della persona, temi quali la fertilità, l’inconscio e i sogni, la capacità di immaginazione e la famiglia. Gli erbari d’amore, consigliano un incanto che prevede l’uso del bucaneve, proprio al fine di legare a sé per sempre la persona amata: bisogna recarsi alla mattina sulla riva di un fosso a cogliere dei bucaneve appena spuntati e ancora freddi di brina. Poi se ne getta il mazzolino nell’acqua pronunciando il nome dell’amato/a tenendo gli occhi chiusi e se la corrente lo trascinerà lontano, l’incanto avrà avuto buon esito. Se torneranno a riva, allora non c’è speranza. Certo, il bianco è anche il colore dei disincarnati, pertanto il bucaneve in alcune tradizioni conserva dei tratti inquietanti: in Gran Bretagna coglierlo porta sfortuna in quanto somiglierebbe a un piccolo corpo esanime. Inoltre cresce poco e rimane ancorato saldamente a terra, ambiente in cui risiedono divinità ctonie; essendo più vicino al regno dei morti che a quello dei vivi, porlo in casa potrebbe attirare sventure o la visita degli antenati che non trovano pace. Il poeta greco Omero nell’Odissea narra che il dio Mercurio aveva donato ad Ulisse un’erba magica (Moly) come antidoto alla pozione di Circe, che voleva indurre in uno stato di amnesia tutto il suo equipaggio. Quest’erba misteriosa potrebbe essere il bucaneve, dato che i suoi bulbi contengono la galantamina, che avrebbe agito da anticolinesterasico, migliorando la contrazione della muscolatura dell’eroe e dei suoi compagni. Una leggenda legata alla Cristianità invece, racconta che Eva, triste e infreddolita a causa dell’ambiente inospitale dopo la cacciata dal Paradiso, fu consolata da un angelo : dopo aver catturato alcuni fiocchi di neve, li trasformò nei bucaneve.
I consigli dea strìa 228893Il bucaneve, detto “campanella del lupo” o “stella del mattino” gode come abbiamo detto, di fama ambigua. Questo perché il simbolismo legato alla Grande Madre è ambiguo e comprende sia la vita, che la morte. Per aumentare la forza di volontà e i poteri psichici aggiungete nell’acqua del bagno una manciata di fiori secchi di bucaneve e rimanete nella vasca non più di venti minuti. Il Bucaneve richiama l’abbondanza, è simbolo di speranza e fiducia nel futuro per cui, piantarlo nei propri giardini è sempre di buon auspicio. Inizia a spuntare nel mese di febbraio in cui si festeggia il carnevale, che richiama il caos originario in cui vivi e morti si confondono; anticamente le mascherate non erano altro che momenti di “esorcismo collettivo“, per entrare in comunione con gli antenati, chiedere il loro aiuto e propiziare l’annata agricola. Visto lo stretto legame del bucaneve con la terra e quindi quell’ambiente in cui “tutto nasce e tutto torna” è auspicabile porre un mazzo di bucaneve sulle tombe dei propri cari, come augurio e speranza di una rinnovata vita nell’Aldilà. Il Bucaneve è un fiore “della soglia“, dato che neppure il simbolismo di Saturno è estraneo alla morte, basti pensare alle Norne o allo stesso dio Crono, il tempo che con la sua falce miete le vite. Ma questo fiore ha una forma curiosa, pare un “angioletto alato“; nelle leggende, ha protetto Eva e Ulisse nei rispettivi viaggi. Pare ragionevole supporre che il bucaneve sia tutelato anche da Mercurio (dio psicopompo). In linea col simbolismo del pianeta, il fiore favorisce prosperità e la ricchezza, in particolare i guadagni improvvisi; protegge la casa e le amicizie; stimola la chiarezza mentale e dona la facoltà di esprimere ciò che si sente. Infine, è di buon auspicio se donato prima di un viaggio. Il Bucaneve ha numerose proprietà curative, benché l’assunzione “fai da te” sia sconsigliata, in quanto potenzialmente tossico. Abbiamo detto che è posto sotto la tutela della Luna e Saturno. Infatti è indicato in caso di infezioni vaginali (alla Luna nel corpo sono associati gli organi riproduttivi), è antibatterico e si usa per risolvere i problemi della pelle, in particolare macchie e lentiggini; per i reumatismi e i problemi dell’apparato scheletrico (pelle, denti, apparato scheletrico sono associati a Saturno). Infine Mercurio governa l’ intelletto, i messaggi, trasmette informazioni; nel corpo quindi è associato al sistema nervoso e ai nervi. A metà degli anni ‘50, un farmacologo bulgaro notò che alcune persone, erano solite strofinarsi sulla fronte i bucaneve per calmare il mal di testa. La galantamina, contenuta nella pianta, guarda caso, rientra nelle preparazioni farmaceutiche odierne utilizzate nella terapia della miastenia, di diversi tipi di affezioni neuromuscolari e del sistema nervoso centrale e viene impiegata per aiutare a migliorare il funzionamento dei recettori del cervello e rallentare la progressione del Morbo di Alzheimer. Perciò, questo fiore, potrebbe essere utile al segni del Capricorno (retto da Saturno), Cancro, Scorpione e quelli d’aria. Sognare un bucaneve preannuncia consolazione e l’arrivo di messaggi dall’Aldilà. Vederne molti indica successo negli affari, rinascita, protezione. Possono simboleggiare anche l’arrivo di un amore sincero o brevi viaggi di piacere.
Nota
Le indicazioni terapeutiche sono meramente indicative. Per l’utilizzo della pianta a scopo curativo, rivolgersi al proprio medico o erborista di fiducia.
Bibliografia: Florario di Alfredo Cattabiani
Sito web: giardinaggio.net
fonte: http://www.cavernacosmica.com/simbologia-del-bucaneve/

sabato 31 dicembre 2011

Questa borsa l'ho realizzata usando la seta riciclata dei sari,,,,,,,,,



è interamente all'uncinetto e la chiusura è una specie di anello che riproduce lo zodiaco




e siccome mi piacciono le storie...ecco cosa erano le fibre di questa borsa...



giovedì 29 dicembre 2011

Dipingere con le dita

Fra le tante attività alternative che mi affascinano e,questa devo dire che l’ho sperimentatta personalmente c’è la pittura con le mani.
Se pensate che si possa ottenre con questa tecnica esclusivamente dei lavori informali,forse vi sorprenderà sapere che Tiziano ha spesso dipinto con le mani!!
Ma al di là della riuscita artistica o meno,quello che posso dire di aver sperimentato è una gioia intima che deriva dal contatto diretto dlelproprio corpo con la materia cromatica.
Se ,non a torto ,temete della tossicità dei tradizionali colori potete usare quelli specifici per i bambini o,addirittura cimentarvi con colori che realizzerete a partire dagli elementi che avete già…nella vostra cucina!!
Ad es:orzo,caffe,the,carcadè,zafferano se volete strafare potete aggiungere hennè, ,indigo e così via…
Ricordate però che i colori così ottenuti sono meno stabili per ovvi motivi.
Anzi,mentre sto scrivendo questo post,mi è venuto in mente,di realizzare appositamente un pannello che poi fotograferò e pubblicherò su questo blog per cui sul discorso della pittura con le mani,ritornerò sicuramente